Scuola internazionale di Agroecologia

Paese / area territoriale / città ove viene realizzato il progetto:

Roma/ Lazio – Biodistretto della Via Amerina e delle Forre (VT)

Descrizione del contesto di intervento e giustificazione del progetto

La Scuola internazionale di agroecologia si fonda sulla metodologia dello scambio delle conoscenze fra agricoltori tipiche della rete mondiale della Via Campesina, il movimento mondiale dei contadini con oltre 200 milioni di associati nei 5 continenti. Il movimento internazionale fa riferimento alla dichiarazione di Nyeleni del 2015 sull’agroecologia in cui si definiscono i principi comuni condivisi a livello mondiale. All’interno di questa cornice di riferimento si sono sviluppate in tutto il mondo le scuole di agroecologia che praticano il metodo campesino a campesino. Roma ed il Lazio sono la culla di molte conoscenze agroecologiche , ma anche il luogo dove le migliori esperienze mondiali si vengono ad incontrare visto che Roma ospita le istituzioni delle Nazioni Unite che si occupano di agricoltura ed alimentazione, il CFS – Comitato mondiale per la sicurezza alimentare, la FAO, l’IFAD, il PAM. Questa incredibile unicità è rafforzata da alcune esperienze territoriali come Il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre che riunisce 13 comuni del Lazio della valle del Tevere ed i produttori biologici di quel territorio che sono un esempio di valorizzazione del territorio secondo un approccio agroecologico.

L’insieme di questi fattori che sono, in effetti, l’unico a livello mondiale, creano le condizioni di base per dare l’opportunità a giovani di una occasione formativa senza dubbio irripetibile.Per i giovani coinvolti nell’attività di formazione sarà un’opportunità che li rafforzerà nelle loro capacità di lavorare con altri soggetti per lo sviluppo del loro territorio e della loro organizzazione. E’ infatti fondamentale nella dinamica agroecologica che si superi l’approccio individuale alla soluzione dei problemi ed attuare nuovi modelli di collaborazione territoriale. Questo è anche uno strumento per superare l’ostacolo quasi invalicabile dell’accesso alla terra per i giovani che, di fatto, impedisce una rigenerazione del mondo agricolo e rurale.

Attori del progetto e ripartizione delle responsabilità organizzative

Città dell’Altra Economia: è garante dell’approccio pedagogico delle scuole di agroecologia in collaborazione con la rete europea di agroecologia della Via Campesina ; selezione dei studenti; selezione dei interventi esterni e coordinamento del corso.

Associazione Il Tulipano Bianco: contribuirà alla selezione dei studenti italiani e all’accompagnamento organizzativo e alla divulgazione del corso e dei risultati in Italia.

Aucs e Biodistretto delle Via Amerina e delle Forre che si occuperanno della logistica ed organizzazione delle esperienze in campo.

FAO: si occuperà della selezione dei docenti accademici internazionale, e dei tecnici della FAO. della divulgazione del corso in ambito internazionale.

 Sintesi del progetto:

Il Corso di Formazione de “La scuola internazionale di “agroecologia” si svolgerà dal 25 settembre al 7 ottobre 2017.

Moduli:

1. Metodologie di animazione territoriale

2. Produzione agroecologiche

3. Politiche agricole e alimentari dal locale al globale

Ogni modulo prevede attività pratiche e teoriche . L’intero corso sarà svolto presso delle aziende agricole all’eccezione dell’evento di chiusura che si svolgerà presso la CAE a Roma . Ogni modulo prevede 5 giornate di lezioni/attività pratiche. Si prevedono inoltre cinque giornate complessive di approfondimento culturale e scambio fra i partecipanti con momenti di lettura collettiva e canti della tradizione rurale italiana.

Contenuti dei moduli formativi:

1. Metodologie di animazione territoriale

Costruire il gruppo, scambio di esperienze dei partecipanti, a partire dal proprio contesto politico culturale. Presentazione del corso: Presentazione della metodologia di educazione popolare. Sociologia Rurale. Animazione rurale importanza delle capacità e conoscenza individuali. Autonomia contadina versus dipendenza dal credito, inputs, middle men, mercati con forte volatilità dei prezzi. Economia solidale, commercio equo, vendita diretta, economia informale, nuove forme di cooperazione solidale consumatori/contadini. Territori e comunità nel contesto della sovranità alimentare. Approccio sistemico e catena del valore nell’agroalimentare.

2. Produzione agroecologiche

Biodiversità, microbiologia del suolo, ecosistemi agrari e potenzialità produttiva. Circolarità degli ecosistemi. Organizzazione spaziale dell’azienda. Integrazione, intercropping, agroforestale. Difesa delle piante in un approccio ecosistemico. Sementi contadine e varietà locali, dalla selezione allo scambio. Autonomia energetica. Allevamento e multi-dimensionalità produttiva.

3. Politiche agricole e alimentari dal locale al globale

Dal locale al globale. Le politiche agricole locali dalle comunità locali alle Regioni e sovranazionali: PAC e Farm BillGoverno globale del sistema agroalimentare : chi sono gli attori/ luoghi e metodi delle prese di decisione/ Come queste istituzioni influenzano le politiche agricole locali e nazionale.Come sta funzionando il sistema agroalimentare mondiale ( vincitori e vinti/ esternalità ambientali/ dumping/ volatilità dei prezzi/ accordi commerciali).Agroindustria e fenomeni di concentrazione economico politico: le nuovi fusioni dei grandi attori dell’agroindustria.Ruolo dei movimenti sociali e delle forme organizzative alternative ai mercati agroindustriali.Politiche pubbliche per la sovranità alimentare.I rischi del capitalismo, della crescita verde , il green washing delle aziende, l’agricoltura blu, agricoltura intelligente ed altre mistificazioni.Le donne e le forme di organizzazione , risposte e priorità.Dalla dinamica Nyeleni, le risposte per nuove politiche pubbliche per la sovranità alimentare.

 Le aziende coinvolte in cui si svolgerà il corso saranno :

  • Fattoria Lucciano , Civita Castellana (VT)
  • Fattoria Cupidi , Gallese (VT)
  • Fattoria Menicocci , Fabbrica di Roma (VT)
  • Fattoria Biobagnolese , Orte (VT)
  • Casale Loreto (Corchiano)
  • Casale Garibaldi (Roma)

Obiettivo generale

Rafforzare lo sviluppo sostenibile di territori rurali secondo un modello agroecologico.

Obiettivo Specifico

Formare animatori in agroecologia.

Risultati Attesi

Anomatori formati alle pratiche dell’agroecologia e potenziali nuovi attori nel mondo lavorativo.

Attività e Indicatori di risultato

(indicatori numerici che permettano di misurare il grado di raggiungimento dei risultati attesi) numero di organizzazioni coinvolte: 5 numero di formatori coinvolti: 10 tecnici formatori + 8 interpreti numeri di richieste di partecipazione al corso numero partecipanti corso formazione: 24

Destinatari

Giovani sotto i 40 anni, studenti e/o disoccupati, italiani e stranieri Durata del progetto 5 mesi.